Le scorte di sangue a Pisa, sono diminuite del 65%. Avis Pisa, Fratres Pisa, Pubblica Assistenza e CRI: un appello a prenotare la donazione!

Nella riunione di oggi che si è tenuta presso la sede AVIS di Pisa, sono stati assunti importantissimi provvedimenti volti a garantire la massima sicurezza del donatore anche in questa particolare circostanza.

Erano presenti: la dott.ssa Mojgan Azdegan coordinatrice del Comitato Buon Uso del Sangue della AOUP, il dott. Alessandro Mazzoni responsabile del Centro Trasfusionale, Paolo Ghezzi Presidente AVIS Pisa, Mirella Giannessi presidente della Fratres, Daniele Vannozzi Presidente della Pubblica Assistenza, Salvatore Argese e Nicola Venturini per la CRI.

Preso atto delle indicazioni del Centro Nazionale Sangue e del difficilissimo momento che sta attraversando la sanità Toscana anche da un punto di vista trasfusionale, su sollecitazione del mondo associativo sono state accolte ed introdotte una serie di misure volte a dare le massime tutele a tutti i donatori di sangue cui è stato rivolto un accorato appello per continuare a garantire il proprio supporto in termini di donazioni di sangue e plasma.

Sono state introdotte queste misure integrative che si aggiungono ai protocolli standard:

  • L’accesso al Centro Trasfusionale sarà controllato nel numero per garantire in tutte le fasi del percorso le adeguate distanze di sicurezza.
  • E’ diventato obbligatorio prenotare la donazione per poter accedere al Centro Trasfusionale. Il servizio viene assicurato anche a chi non è iscritto ad alcuna associazione ma resta indispensabile la prenotazione.
  • E’ stato concordato un numero massimo di 7 accessi all’ora.
  • Prenotando telefonicamente, il personale Associativo eseguirà un pre-screening sulle condizioni di accesso previste dal protocollo CNS. Troverai al Centro, solo persone che rispettano tutti i requisiti.
  • L’accesso al Centro Trasfusionale è dal cancello 4. Si può entrare in macchina.
  • Al Centro Trasfusionale, è allestita comunque un’area in cui sarà preventivamente misurata la temperatura e garantita l’igiene delle mani.
  • All’interno del Centro, saranno garantite le giuste distanze, sia nella sala di attesa, che nella sala donazione.

Per prenotare la propria donazione e garantire l’omogenea distribuzione dei donatori nell’arco dell’intera mattina, si può fare riferimento ai seguenti numeri:

  • AVIS Comunale di Pisa 050 41076 – 3829202784
  • Fratres Pisa 366 3664344
  • Pubblica Assistenza 800500580
  • CRI 050 983575

Le Associazioni potranno agevolare le prenotazioni anche per coloro che non sono Iscritti. Per la prenotazione è consigliabile, quindi, rivolgersi alle Associazioni così da lasciare più libero il personale del Centro Trasfusionale che resta comunque a disposizione (050 993741).

“Un appello ai nostri donatori e a coloro che ancora non lo sono! Oggi, come non mai, è il momento della responsabilità!.” Così Paolo Ghezzi Presidente di AVIS Pisa in rappresentanza di tutte le Associazioni presenti. “Se è più che giusto adottare ogni misura ed ogni attenzione per rallentare il propagarsi del virus – continua Ghezzi – non possiamo dimenticare che molte attività sanitarie si basano sul supporto trasfusionale e che se non vengono adottati comportamenti solidali, consapevoli e responsabili, si
rischia di compromettere nel breve periodo anche l’ assistenza indispensabile a oltre 1800 persone al giorno che sul territorio Nazionale richiedono un supporto trasfusionale. Dobbiamo garantire questo il supporto trasfusionale facendo appello alla sensibilità dei nostri donatori e garantendo, al contempo, le dovute garanzie. Queste nuove misure, razionali e di massima garanzia per il donatore, devono indurre ciascuno ad una riflessione profonda su quanto si possa fare, se in buona
salute, per contribuire al meglio in prima persona.”

Si sono ridotte del 65% in 20 giorni le scorte di sangue – dice il Responsabile del Centro Trasfusionale di Pisa dott. Alessandro Mazzoni. Ma i livelli assistenziali ricollegabili al settore trasfusionale non possono certo essere ridotti. Invito tutti ad accogliere l’appello delle Associazioni. Grazie a questo protocollo, la sicurezza del donatore è ancor più garantita.

Se anche l’AOUP ha adottato appositi protocolli per razionalizzare le attività ambulatoriali e operatorie – dice la dott.ssa Mojdan Azdegan dell’AOUP – ci sono alcuni settori assistenziali strategici che sono indifferibili. Tra questi le cure tumorali, quelle di supporto trapiantologico, i politraumatizzati, le urgenze chirurgiche. Tutti settori che si basano sul supporto trasfusionale e
che dobbiamo garantire con costanza e responsabilità.

Si ricorda che per accedere alla prenotazione sono necessarie le seguenti condizioni:

  • Nessun transito nelle zone rosse nei 14 giorni precedenti la donazione (in aggiornamento continuo in base alle zone);
  • Non avere o febbre o infezioni delle vie respiratorie e non averle avute nei 14 giorni precedenti;
  • Non aver avuto mai contatto con persone risultate positive al COVID19
  • Non essere in quarantena per rientro da zone rosse così come disposto da Regione Toscana.


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